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P&P Design Programmazione & Progettazione

Home · Lavori

Lavori.

Siti e gestionali costruiti uno per uno. Si aprono tutti: entra e provali.

Siti vetrina

Siti su misura.

Quattro vetrine, tutte navigabili: si aprono e si usano.

La prenotazione online di un parrucchiere: i giorni, gli orari liberi e il servizio scelto.

Sito vetrina · Prenotazioni

Salone Nove

Il cliente prenota da solo, e gli orari che vede sono veri: il programma tiene conto di quanto dura il servizio, degli orari di apertura e di chi è già occupato. Gli orari liberi di oggi si vedono già in cima, senza premere niente.

Come è stato pensato

Il problema. Dopo «mi fai il sito?» la domanda che arriva sempre è «e la gente può prenotare da sola?». Quasi tutti i moduli di prenotazione mostrano una griglia di orari fissi, poi il parrucchiere richiama metà dei clienti per spostarli: la griglia non sa quanto dura un colore.

Cosa abbiamo deciso. Gli orari liberi non sono scritti da nessuna parte: si calcolano. Il programma tiene conto della durata del servizio — un colore da 110 minuti non entra dove entra un taglio da 45 — degli orari di apertura, della pausa pranzo e di chi è già occupato. Chi prenota per oggi vede solo gli orari da mezz'ora in avanti.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Quello che il cliente sceglie è un orario che esiste davvero, quindi non c'è la telefonata per spostarlo. E chi prenota porta con sé la fotografia del taglio che ha in mente: la sceglie dal telefono e resta attaccata all'appuntamento, come fa già adesso ma su WhatsApp.

Prova a prenotare →

La sezione disegnata di una casa su tre piani, con il piano illuminato.

Sito vetrina · Architettura

Studio Ferrante

Il prospetto si traccia mentre scorri e un cursore sposta il sole: le ombre si allungano e la sera le finestre si accendono. Poi la sezione della casa si attraversa piano per piano.

Come è stato pensato

Il problema. Uno studio di architettura giovane non ha fotografie da mostrare: i progetti o non sono costruiti, o sono cantieri, o le foto buone costano quanto il sito. La via solita è la foto di repertorio, che però si riconosce e non è quella casa.

Cosa abbiamo deciso. Nessuna fotografia. Il prospetto, la pianta e la sezione della casa sono disegnati dal codice: il prospetto si traccia mentre scorri, la pianta si raddrizza girando, e un cursore sposta il sole da mattina a sera con le ombre che si allungano per davvero.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Ventisei kilobyte invece di mezzo megabyte di immagini, nitido a qualsiasi ingrandimento, e cambia colore insieme al tema. La sezione della casa pesa due kilobyte: le quattro fotografie che c'erano prima ne pesavano settecento.

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La home del sito per una bottega di ceramica.

Sito vetrina · Artigianato

I Colori di Vietri

La bottega a tutto schermo, un film di quattro foto che si scorre, una riggiola che si dipinge da sola e l’insegna che sa se sei aperto adesso.

Come è stato pensato

Il problema. Una bottega di ceramica vende una cosa che si guarda. Se le foto sono piccole e il sito è un catalogo, resta solo il prezzo — ed è il confronto che una bottega artigiana perde sempre.

Cosa abbiamo deciso. La bottega occupa tutto lo schermo e le fotografie si attraversano come un film, col dito che diventa il tempo del filmato. Una riggiola si dipinge da sola sotto gli occhi, e l'insegna sa se il negozio è aperto adesso.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Chi arriva capisce che cosa si compra prima di vedere quanto costa. E l'orario non è una tabella da leggere: è una scritta che dice aperto o chiuso in questo momento.

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La home del sito per una gastronomia, col bancone a tutto schermo.

Sito vetrina · Ristorazione

Gastronomia Esposito

Il menu cambia con il giorno della settimana: si riempie la vaschetta, il totale si aggiorna e la pagina dice entro quando ordinare.

Come è stato pensato

Il problema. Una gastronomia cambia il menu ogni giorno. Metterlo in un PDF significa che resta vecchio, e che va rifatto da qualcuno ogni mattina.

Cosa abbiamo deciso. Il menu cambia con il giorno della settimana, da solo. Si riempie una vaschetta scegliendo i piatti, il totale si aggiorna mentre scegli, e la pagina dice entro quando bisogna ordinare per averlo oggi.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Il cliente non chiama per chiedere «cosa c'è oggi?», e arriva sapendo già quanto spende. Il titolare non deve aggiornare niente a mano.

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La home di questo sito.

Sito vetrina · Studio

P&P Design

Questo sito. Si apre in un secondo e mezzo su 4G lento, e non fa una sola richiesta a terzi.

Come è stato pensato

Il problema. Un sito che vende siti viene aperto con l'occhio di chi giudica. Se ci mette tre secondi, o se chiede di accettare i cookie, ha già risposto alla domanda che il visitatore sta facendo.

Cosa abbiamo deciso. I caratteri stanno sul nostro server, non su quelli di Google: così il sito non fa una sola richiesta ad altri. Gli effetti dell'intestazione partono solo quando il contenuto principale è già disegnato.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Si apre in un secondo e mezzo su 4G lento e non sposta un pixel mentre carica. Zero richieste a terzi vuol dire zero cookie, e zero cookie vuol dire che non c'è nessun banner da far chiudere a chi entra.

Sei qui →

E-commerce

Negozi online.

Un negozio finito, dal primo clic alla cassa. Nessun pagamento parte davvero.

La griglia di un negozio online di ceramica, con prezzi e carrello.

E-commerce · Artigianato

I Colori di Vietri — negozio

Carrello, codici sconto, ruota dei premi, carta regalo e cassa in tre passi. Le riggiole si scelgono di colore e il negozio dice quante ne servono per i tuoi metri quadri.

Come è stato pensato

Il problema. Chi compra piastrelle non sa quante gliene servono: sa quanti metri quadri ha. È la domanda che si fa in negozio al banco, e online non la risolve quasi nessuno — così il carrello resta pieno a metà.

Cosa abbiamo deciso. Si scrivono i metri quadri e il negozio dice quante riggiole servono, con il dieci per cento di scorta per i tagli. I colori si cambiano sui pezzi disegnati e la scelta entra nel carrello come una variante vera. I preferiti diventano un indirizzo da mandare a chi ti fa il regalo, e si apre già segnato.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Il cliente ordina la quantità giusta al primo colpo, invece di ordinare poco e tornare per il resto — che per una ceramica artigianale vuol dire una partita di colore diverso.

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WordPress

Pannelli da usare da soli.

Quello che il titolare cambia senza chiamare nessuno.

Un pannello WordPress con i piatti in tabella e il sito accanto.

WordPress · Pannello

Il pannello della gastronomia

La domanda vera è «poi le cose le cambio io?». Cambi un prezzo o spegni un piatto e il sito accanto cambia mentre scrivi.

Come è stato pensato

Il problema. La domanda vera di chi compra un sito non è come sarà fatto: è «poi le cose le cambio io, o devo chiamarti ogni volta?». A quella domanda si risponde con delle parole, e le parole non convincono nessuno.

Cosa abbiamo deciso. A sinistra il pannello, a destra il sito dentro una cornice. Cambi un prezzo o spegni un piatto e il sito accanto cambia mentre scrivi. Dodici voci divise per gruppo: bacheca, menu del giorno, orari e chiusure, richieste arrivate dal modulo, foto, aspetto, manutenzione.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Il cliente vede con gli occhi che cosa potrà fare da solo, e capisce dove finisce il suo lavoro e dove comincia il nostro — prima di firmare, non dopo.

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Gestionali

Gestionali su misura.

Tre modi di lavorare diversi, tre programmi diversi. Si entra e basta: nessuna registrazione.

Il cruscotto di un gestionale per impianti e assistenza tecnica.

Gestionale · Impianti

Termotecnica Aversana

Interventi assegnati alle squadre, ritardi in evidenza, dal preventivo alla fattura senza ricopiare. Si apre sulla giornata: cosa non va, chi è carico, cosa c’è da fare.

Come è stato pensato

Il problema. Un'azienda di impianti perde i soldi nelle cose che non vede: l'intervento in ritardo, la fattura non pagata, il ricambio finito. Stanno in quaderni, messaggi e tabelle diverse, e si scoprono quando è tardi.

Cosa abbiamo deciso. Il programma si apre sulla giornata, non su un elenco: raccoglie da tutte le sezioni le righe che non vanno, dice chi è carico di lavoro contando gli interventi veri, e da ogni allerta si salta dritti alla scheda. Dal preventivo alla fattura senza ricopiare niente.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Il titolare apre il programma la mattina e in dieci secondi sa che cosa sistemare. E cambiando ruolo — titolare o squadra in cantiere — le cifre spariscono: è la risposta alla domanda che fanno tutti, «e i miei margini chi li vede?».

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Il cruscotto di un gestionale per turni e personale.

Gestionale · Servizi

Nuova Aurora Servizi

Turni per cantiere con gli scoperti da riassegnare, presenze, ferie e documenti in scadenza. Cambiando ruolo il caposquadra non vede i contratti.

Come è stato pensato

Il problema. Chi gestisce squadre su più cantieri ha due problemi che si sommano: il turno scoperto all'ultimo momento, e il documento scaduto che blocca una persona proprio quando serve.

Cosa abbiamo deciso. I turni si vedono per cantiere con gli scoperti in evidenza da riassegnare, e accanto stanno presenze, ferie e documenti in scadenza. Cambiando ruolo il caposquadra vede i suoi turni ma non i contratti.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Lo scoperto si riempie prima che diventi un'emergenza, e la visita medica scaduta si vede prima che la persona si presenti in cantiere.

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Il cruscotto di un gestionale per ordini e magazzino.

Gestionale · Commercio

Ferramenta Vanvitelli

Ordini dal banco e dal telefono, giacenze con il sottoscorta calcolato sui consumi veri, fornitori e consegne attese.

Come è stato pensato

Il problema. In una ferramenta il sottoscorta scritto a mano è sempre sbagliato: è una soglia decisa una volta e mai più toccata, mentre i consumi cambiano con la stagione.

Cosa abbiamo deciso. Le giacenze hanno il sottoscorta calcolato sui consumi veri, non su un numero fisso. Gli ordini entrano dal banco e dal telefono nello stesso posto, e si vedono i fornitori con le consegne attese.

Cosa ci guadagna chi lo usa. Si ordina quando serve davvero, non quando si va a guardare lo scaffale. E il cliente al banco sente dire «ce l'ho» o «te lo prendo per giovedì», non «ora controllo».

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Sono lavori veri, costruiti uno per uno. Le attività però sono inventate: nomi, indirizzi e numeri non esistono. Quello che è vero è il lavoro — si apre, si usa, e funziona. Dei gestionali si parla per esteso nella loro pagina.

Come nasce un lavoro

Dal primo messaggio al sito online.

Prendiamo la gastronomia qui sopra e raccontiamo tutti i passaggi, con le frasi che ci si dice davvero. L'attività è inventata, il percorso no: è lo stesso che faremmo con te.

  1. 01

    Il primo messaggio

    «Faccio piatti pronti da trent'anni. La gente mi chiede se consegno, se c'è la parmigiana oggi, a che ora chiudo — e io non ho niente da mandargli.» Noi chiediamo tre cose, non venti: cosa vendi, chi entra dalla porta, e cosa ti chiedono al telefono tutti i giorni.

  2. 02

    La bozza arriva prima del preventivo

    Due giorni dopo ricevi un indirizzo da aprire dal telefono. Dentro c'è il nome vero, il bancone, il menu che cambia col giorno della settimana. Non è un disegno: è il sito che funziona, e lo puoi far vedere a chi vuoi prima di decidere qualsiasi cosa.

    Apri la bozza →

  3. 03

    Il preventivo, con le voci separate

    Solo dopo che hai visto la bozza si parla di soldi. Il preventivo è scritto, ha tutte le voci una per una, i tempi e cosa è incluso. Quella cifra non cambia in corsa: metà all'inizio, metà alla consegna, con ricevuta regolare.

  4. 04

    Le foto: quelle giuste, non quelle belle

    Non servono foto da rivista. Serve il bancone alle nove del mattino quando è pieno, la parmigiana appena tagliata, le mani che impiattano. Ti diciamo noi quali fare e come farle col telefono: luce dalla finestra, niente flash, tre scatti per piatto.

  5. 05

    Due giri di correzioni, e basta

    «Il rosso è troppo acceso», «la parmigiana va per prima», «togli il numero di casa». Si sistemano insieme prima di pubblicare, sono incluse e non si discute. Il terzo giro di solito non serve: se serve, si fa lo stesso.

  6. 06

    Online, e il pannello per cambiare da solo

    Dominio, caselle email e scheda Google le configuriamo noi, intestate a te. E ti lasciamo un pannello dove il menu del giorno lo cambi tu in trenta secondi: scrivi il prezzo e il sito cambia mentre scrivi. Se preferisci non pensarci, ci scrivi su WhatsApp e lo facciamo noi.

    Apri il pannello →

Preventivo

Gratuito, e entro 24 ore.

Scrivi il nome della tua attività e due righe su cosa ti serve. Prepariamo la bozza e te la mostriamo: poi decidi con calma, senza impegno.

Non sai cosa chiedere? Fallo guidato. Sette domande e ti diciamo quanti giorni ci vogliono e cosa serve da te. Il riepilogo arriva già scritto nel modulo.
  • Prezzo fisso, deciso prima di cominciare
  • Online in dieci giorni, se foto e testi ci sono
  • Due revisioni incluse, senza costi in più
  • Si lavora da remoto: la distanza non cambia niente sul risultato